JERMANN

La grande eccellenza vinicola friulana

Anton Jermann, il fondatore, lascia la regione vinicola austriaca del Burgenland e poi le vigne in Slovenia per mettere radici in Friuli Venezia Giulia. E’ il 1881.

Quì continua la sua attività vitivinicola, cui Silvio Jermann grazie alla sua genialità e fantasia, dagli anni settanta dà una svolta epocale, portando l’azienda ai vertici italiani e poi mondiali del vino.

Oggi la proprietà Jermann si estende su 150 ettari di cui 130 ettari di vigneto e 20 ettari a seminativi e orticole.

È un’azienda che dialoga ogni giorno https://www.acheterviagrafr24.com/ con il mondo ma l’attenzione, però, rimane sempre puntata sulle cose concrete che fanno grande un vino.

L’amore per la terra, insomma, è la pietra miliare di questa azienda agricola, grande perla del Collio, rinomata per i suoi bianchi eccezionali ma anche per i suoi rossi robusti e da tradizione.

UOMINI & TRAILER

Documentario sul viaggio di Mario Soldati

Documentario che ripercorre dopo 40anni il viaggio fatto da Mario Soldati per la rivista Grazia, nel Friuli Venezia Giulia, alla scoperta dei vini locali.

Prodotto dalla videoest di Trieste, con il supporto della FRIULI VENEZIA GIULIA FILM COMMISSION, regia e soggetto _ Giampaolo Penco fotografia _ Paolo Babici montaggio _ Fulvio Burolo https://www.acheterviagrafr24.com/achat-viagra-cialis-levitra/ audio _ Denis Guarente e https://www.acheterviagrafr24.com/achat-viagra-cialis-levitra/ Pierfrancesco Machi musiche _ Francesco viagra pfizer

Morosini.

 

Fonte: Videoest

PORTO SHIPYARD

Il porto turistico Shipyard & Marina Sant’Andrea

Shipyard & Marina Sant’Andrea è il nuovo porto turistico del Nord Adriatico situato a San https://www.acheterviagrafr24.com/viagra-100mg/ Giorgio di Nogaro, alla fine della laguna di Marano Lagunare.

FONTE: FVGLIVE

FRECCE TRICOLORI: AEREO PAN A UDINE

Per ‘Conoscenza in festa’, sarà visitabile da venerdì 1 a domenica 3 Luglio

Un aereo delle Frecce Tricolori sarà in piazza a Udine, visitabile da tutti. Sono infatti cominciati questa mattina i lavori di montaggio, a cura dei tecnici della Pattuglia acrobatica nazionale (Pan), del velivolo MB339PAN che sarà posizionato nel centro di Udine, a ridosso della Loggia del Lionello, in occasione della manifestazione ‘Conoscenza in festa’ che si aprirà venerdì nel capoluogo friulano.
    Un evento eccezionale, frutto della collaborazione pluriennale tra le Frecce Tricolori e le istituzioni locali, che costituisce un’occasione unica per poter conoscere da vicino l’aeroplano https://www.acheterviagrafr24.com/achat-viagra-cialis-levitra/ utilizzato dalla Pan. Il velivolo, infatti, lascia solo per pochi giorni la mostra statica allestita permanentemente davanti alla nuova area museale dell’aeroporto di Rivolto, già visitabile in questi mesi in occasione delle visite guidate organizzate dall’Aeronautica militare in accordo all’Agenzia PromoTurismo FVG.
    Il personale dell’Aeronautica militare sarà disponibile per far visitare l’aeroplano sin dalla mattina di venerdì 1 luglio e fino alla serata di domenica 3 luglio, al mattino dalle 10 alle 13 e il pomeriggio dalle 16 alle 20.

FONTE: ANSA

UDINE OTTIENE ISO 9001

Università: Udine ottiene certificazione di qualità Iso 9001:2008.

L’Università di Udine ha ottenuto dall’ente di certificazione internazionale DNV GL – Business Assurance, a seguito di un audit esterno che ha coinvolto la gran parte delle unità organizzative dell’ateneo, la certificazione di qualità secondo la norma Iso 9001:2008.
L’operazione, avviata a inizio 2015 e conclusa questo mese, è stata voluta dall’Ateneo per attuare un sistema di controllo sull’organizzazione dei servizi. Ottenere e mantenere la certificazione secondo la Iso 9001 comporta il monitoraggio continuo delle attività, per migliorare i servizi forniti, a studenti e altri soggetti istituzionali o economici. La certificazione è stata consegnata oggi, nel corso di una cerimonia nella sede di palazzo Antonini. “E’ stato condiviso – sottolinea il rettore De Toni – un nuovo modo di vedere l’organizzazione, come un insieme di flussi di attività che oltrepassano i confini dei singoli uffici e si ricompongono in processi organizzativi“.

FONTE: ANSA

LELIO LUTTAZZI

Attore, cantante, direttore d’orchestra, regista…

FARO ALLO SPETTACOLO E ALLA MEMORIA

Nato Trieste il 27 aprile 1923 nasce – da Sidonia Semani e Mario Luttazzi – Lelio Luttazzi.

Frequenta le elementari a Prosecco a pochi chilometri da Trieste, dove la mamma è maestra elementare. E’ a Prosecco che prende le prime lezioni di pianoforte dal Parroco Don Crisman.

Ritorna a Trieste e si iscrive al Liceo Petrarca. Instaura una grande amicizia con un suo compagno di classe Sergio Fonda Savio, il nipote di Italo Svevo.

All’Università studia Lettere. In quel periodo partecipa con altri studenti ad uno spettacolo al Teatro Rossetti nel quale si esibisce al pianoforte ed accompagna Ernesto Bonino (allora uno dei cantanti più in voga) che gli chiede di scrivere una canzone per lui. Ci prova e scrive un fox-trottino intitolato “Il Giovanotto Matto” appuntandone il testo, in verde, sul libro di diritto privato, il famoso Barassi. Spedisce il tutto a Bonino.

Terminata la guerra, apprende dalla SIAE che con i diritti di autore ha guadagnato 350.000 lire d’allora. Decide di fare il musicista.

Nel 1948 si trasferisce a Milano e inizia a incidere centinaia di dischi per la CGD (Compagnia Generale del Disco) insieme a Teddy Reno. Pubblica con le “Messaggerie Musicali” canzoni di grande successo. Da Troppo Tardi a Muleta mia, Da Vecchia America a Souvenir d’Italie, da Quando una ragazza a New Orleans a Una Zebra a pois e poi El can de Trieste, Mia vecchia Broadway, Ritorno a Trieste, Il favoloso Gershwin, Chiedimi tutto, Canto anche se sono stonato, Legata ad uno scoglio, Mi piaci, Bum ahi che colpo di luna e tantissime altre.

Nel 1950 a Torino dirige l’orchestra della Rai, inventando uno stile nuovo per l’Italia: l’orchestra d’archi ritmica.

Insieme a Gorni Kramer realizza una trasmissione con due orchestre dal titolo “Nati per la Musica”

Con Mike Buongiorno dallo studio di via Asiago in Roma, realizza una serie lunghissima di trasmissioni dal titolo “Punto Interrogativo” nelle quali inventa “Il Motivo In Maschera”.

Altre trasmissioni per la Radio: Studio L chiama X, Gioco di dama, Il disco magico, Fiore all’occhiello, Seconda serata, rosso e nero, Musica insieme, Musica in vacanza, Music hall, Nostalgia del jazz, Programmissimo, Parliamo di Film, Trent’anni di swing, Gran Varietà, Dieci ma non li dimostra.

Dal 1967 per un decennio, ogni venerdì, da Via Asiago in Roma presenta in diretta la famosissima “Hit PARADE”.

Intanto scrive colonne sonore per film. Ne ricordiamo alcuni: Risate di Gioia, Le bellissime gambe di Sabrina, Souvenir D’Italie, Totò Peppino e la Malafemmina, Totò Lascia o Raddoppia, Promesse di Marinaio, Sua altezza ha detto no, Peppino le modelle e chella llà, La Presidentessa, Di che segno sei, Bluff, Venezia la luna e tu.

Scrive interventi musicali in: La Ragazza con la valigia, Detenuto in attesa di giudizio, Rocco e i suoi fratelli ect.

Scrive commedie musicali per: Macario, Dapporto, Tognazzi, Vianello, Elena Giusti.

In televisione: Doppia Coppia con Sylvie Vartan, Strudio Uno con Mina, Giardino d’inverno con le Kessler, Il paroliere questo sconosciuto con Raffaella Carrà, Ieri e Oggi, Teatro 10, Giochiamo agli anni ’30, Una serie i puntate al pianoforte suonando musiche da film, Un Due Tre, La Trottola, Strettamente musicale, Solo contro tutti, sentimentale, Arrivano i nostri, Biblioteca di Studio Uno, Girotondo show, Gala della canzone, Vengo anch’io, I Parolieri, Musica da sera, Cipria, Festa di Compleanno.

Intanto come attore partecipa al film di Michelangelo Antonioni “L’Avventura”, al film di Dino Risi “L’Ombrellone”, e ad altri in parti minori.

Nel 1982 scrive la musica della sigla per la trasmissione televisiva “Cipria” presentata da Enzo Tortora e partecipa ad ogni puntata suonando in trio.

Nel 1991 per Telemontecarlo insieme a Gigliola Cinquetti prende parte al programma “Festa di Compleanno” suonando ogni sera in trio una fantasia di autori che ha sempre amato: Cole Porter, George Gershwin, Carmichael, Jerome Kern, Irving Berlin, ect.

Il suo grande amore: IL JAZZ. Ha tredici anni quando per la prima volta ascolta “After you’ve gone” cantata da Louis Armstrong e rimane folgorato dalla musica swing.

Indimenticabili i suoi concerti in trio in giro per l’Italia.

Nel 2001 lascia Ceri (Borgo Medievale) per tornare a Roma in Trastevere con la moglie Rossana.

Nel novembre 2008 decide di trasferirsi definitivamente insieme alla moglie nella sua amatissima Trieste. In piazza Unità.

arisa_luttazziNel 2008 e 2009 decide di partecipare come ospite nelle trasmissioni in radio e televisione condotte da Rosario Fiorello, Fabio Fazio, Pippo Baudo, Antonio Di Bella. Nel febbraio 2009 partecipa al Festival di Sanremo accompagnando al pianoforte la giovane Arisa vincitrice del premio “Nuove Proposte”.

Il suo libro preferito “Oblòmov” di Ivan Goncarov di cui condivide la visione del mondo.

Tra i tantissimi premi ricevuti quello certamente più amato è stato nel 1991 il “San Giusto d’Oro” il prestigioso riconoscimento dei cronisti giuliani. La motivazione: Riconosciuta nella sua arte la vera anima di Trieste.

L’8 luglio 2010 ci lascia per sempre.

 

FONTE: http://www.fondazionelelioluttazzi.it

NASCE BIOHIGHTRECH NET

E’ nata BioHighTech NET, la prima rete d’impresa regionale tra aziende del settore Smart Health in Friuli Venezia Giulia.

E’ nata BioHighTech NET, la prima rete d’impresa regionale tra aziende del settore Smart Health in Friuli Venezia Giulia. Un progetto che coinvolge imprese di dimensioni e capacità produttiva differenti, e – mettendo a sistema conoscenze e competenze – vuole contribuire allo sviluppo, all’innovazione e alla competitività delle realtà aderenti e più in generale dell’intero settore.

La rete coinvolge imprese dei settori industriali biomedicale, biotecnologico e bioinformatico, e ha l’obiettivo di stimolare la collaborazione tra realtà imprenditoriali; coordinare le reciproche attività di ricerca, progettazione, esecuzione e brevettazione di idee innovative; costituire nuove relazioni commerciali nazionali e internazionali; accrescere individualmente e collettivamente la capacità innovativa e la competitività sul mercato dei propri prodotti e servizi; infine facilitare l’accesso a fonti di finanziamento regionali, nazionali e comunitarie.

Creata con la promozione di Biovalley Investments e il supporto di CBM – Consorzio per la biomedicina molecolare e di Confindustria Venezia Giulia, il progetto è il culmine di un percorso avviato lo scorso anno ed è stato formalizzato da 17 aziende della regione che afferiscono a vario titolo agli ambiti biomedicale, diagnostica in vivo ed in vitro, informatica medica e bioinformatica, terapie innovative, ambient-assist living. Nelle prossime settimane la rete sarà estesa ad altre aziende della regione.
Il comparto industriale Smart Health https://www.acheterviagrafr24.com/achat-viagra-cialis-levitra/ del Friuli Venezia Giulia è poco conosciuto, nonostante conti su oltre 150 aziende, alcune con una “tradizione” importante e consolidata, attive nei settori tradizionali della Sanità, Sociale, Domotica, Chimico, Farmaceutico, Cosmetico, Agroalimentare e Ambientale. Un settore da 5mila addetti, con un fatturato di quasi 800 milioni di euro e un mercato di riferimento di respiro internazionale in costante crescita.

L’ambito della Salute, fondamentale per il benessere dei cittadini, è quello sul quale ogni Stato è chiamato ad agire per consentire qualità della vita e invecchiamento attivo della popolazione (active & healthy aging). BioHighTech NET punta ad accelerare ulteriormente lo sviluppo del settore, rendendo possibile fra l’altro la partecipazione a manifestazioni che includano la valorizzazione della produzione, dell’immagine e della attività delle imprese nell’ambito territoriale dell’Alpe Adria, in particolare Friuli Venezia Giulia, Veneto, Trentino-Alto Adige, Austria, Slovenia, Croazia.

Fra gli obiettivi anche il supporto alle imprese innovative della rete attraverso consulenza manageriale, strategica e di fund raising, in materia finanziaria e anche con l’accesso e gestione degli incentivi regionali, nazionali e comunitari. La realizzazione del portale BioHighTech-Net aiuterà nell’attività e promuoverà il lavoro delle imprese aderenti alla rete, agevolando l’accesso a tutti i servizi utili come l’assistenza all’avvio di startup e l’ampliamento delle attività delle imprese aderenti attraverso la ricerca di soluzioni finanziarie e logistiche.

«Il settore BioHighTech – spiega Diego Bravar, presidente di BioHighTech NET – è contraddistinto da numeri interessanti: la sola area del Biomedicale (MedTech) ha un fatturato globale pari a circa 300 miliardi di dollari, con un tasso di crescita negli ultimi 5 anni del +4% in Europa. Le biotecnologie rappresentano un mercato di 161 miliardi di dollari con un tasso di crescita del 9,8%; il settore bioinformatico (HealthcareIT) è pari a 162 miliardi di dollari in crescita del 10% negli ultimi 5 anni. Per questo motivo la rete è particolarmente interessante per le aziende che vi hanno già aderito e che lo vorranno fare, perché consentirà loro di rafforzarsi, di crescere ulteriormente e di aumentare la propria competitività in un mercato molto promettente».

FONTE: Ilsole24ore