IL KRIES

Tradizioni: il Kries (falò di San Giovanni)

Il Kries, é l’antica festa propiziatoria del Solstizio d’Estate nella quale il Kries, il falò, prolunga nella notte la luce del giorno più lungo dell’anno, il 24 giugno.
Siamo a Tribil Superiore (UD): nel falò vengono bruciati https://www.acheterviagrafr24.com/achat-viagra-cialis-levitra/ i vecchi Kries ormai secchi, le ghirlande di fiori di campo che si mettono sull’uscio di casa e della stalla a protezione della famiglia e degli animali.

Questo video sul Kries fa parte dell’allestimento del Museo Etnografico del Friuli, che nella sua prestigiosa sede di Palazzo Giacomelli a Udine approfondisce in particolare gli aspetti legati alle testimonianze della cultura tradizionale quali la religiosità popolare, la vita quotidiana domestica e del lavoro, il vivere in comunità, ma anche la storia della tradizione tessile e dell’abbigliamento.

Il racconto al Museo Etnografico del Friuli parte dal fogolâr (focolare) e dalla simbologia del fuoco. Il fogolâr, spazio della casa e cuore pulsante della vita quotidiana dove si cucinava, ci si scaldava e si raccontavano storie, aveva una funzione talmente importante che è diventato il simbolo della dimensione comunitaria friulana, anche per le comunità emigrate all’estero: le associazioni, diffuse in tutto il mondo, di emigrati originari del Friuli Storico e dei loro discendenti prendono proprio il nome di fogolârs furlans. Ma il fuoco è presente anche in altre tradizioni popolari, come i falò propiziatori (pignarul e Kries) e il lancio di rotelle di legno infuocate https://www.acheterviagrafr24.com/achat-viagra-cialis-levitra/ per augurare fortuna alle coppie del paese (Tir des Cidulis).
Il Museo Etnografico del Friuli affronta anche il tema del sacro, della medicina nella cultura popolare, della musica come momento rituale che scandisce i ritmi feriali e festivi, del gioco, della tradizione del mobile, di una portante risorsa prodotta dai boscaioli, l’approvvigionamento del legno. L’ultima parte del percorso è completamente dedicata all’abito.

SPILIMBERGO

Sulla sponda destra del Tagliamento

ll cuore della città è sicuramente Corso Roma, che attraversa il centro storico da est ad ovest. È luogo di passeggio sul quale si affacciano storici edifici multicolori.

Percorrendo la via partendo da ovest si incontra subito la Torre occidentale, risalente al XIV secolo e che era l’ingresso al Borgo Nuovo, racchiuso dalla terza cinta muraria, ora scomparsa.

Duomo
Proseguendo verso est si incontra prima il Palazzo Monaco e si giunge poi in Piazza Garibaldi, centro ideale della città. A sud della piazza si trovano la Chiesa di San Giuseppe e Pantaleone, nel cui interno è conservato il Coro Ligneo, e la Chiesa di San Giovanni.
Proseguendo ancora si arriva alla Torre Orientale, che apparteneva alla seconda cinta muraria. Adagiata alla torre si può ammirare la Casa Dipinta, con affreschi del XVI secolo rappresentanti scene della vita di Ercole.

Castello
Corso Roma termina in piazza Duomo, delimitata a sud dal Duomo, risalente al XIII secolo. Affacciati alla piazza, a ovest il Palazzo de Daziaro e a nord la Loggia della Macia, sulla cui colonna ad angolo è ancora visibile la Macia, unità di misura di lunghezza anticamente usata negli scambi commerciali.

Palazzo di sopra, attuale sede municipale
Dalla piazza, attraverso un ponte sull’antico fossato, si entra nel Castello, l’edificio più orientale della città, costruito sul limitare del fiume Tagliamento. Risale al 1120 il primo documento che parla del Castrum de Spengenberg. Distrutto da un incendio nel 1511 fu ricostruito secondo schemi medioevali. Al suo interno il Palazzo Dipinto e il Palazzo Tadea, costruzione portata a termine nel 1566 da Tadea, vedova del conte Bernardino.

A nord del castello si trova il Palazzo di sopra, recentemente restaurato e ora sede del Municipio. Dal cortile del palazzo si gode di una magnifica vista sulla valle del Tagliamento. Di fronte al palazzo il quartiere Valbruna, dalla tipica struttura medioevale.

Tra il Castello e il Palazzo di sopra, a fianco della strada che scende verso il greto del fiume Tagliamento, si trova la Chiesetta dell’Ancona.

I SAPORI DEL FVG

Prosciutto di San Daniele e vini regionali

Un vero e proprio percorso di gusto, un itinerario tra i sapori e un viaggio alla scoperta degli aromi. Traveland si ferma in Fruli Venezia Giulia per raccontarvi i piatti tipici della zona e i vini più pregiati, e dal momento che se di esperienze si https://www.acheterviagrafr24.com/achat-viagra-cialis-levitra/ parla, quella del cibo Made in Italy resta una delle più avvincenti. Ecco il nostro racconto.

FONTE: TRAVELAND

UOMINI & TRAILER

Documentario sul viaggio di Mario Soldati

Documentario che ripercorre dopo 40anni il viaggio fatto da Mario Soldati per la rivista Grazia, nel Friuli Venezia Giulia, alla scoperta dei vini locali.

Prodotto dalla videoest di Trieste, con il supporto della FRIULI VENEZIA GIULIA FILM COMMISSION, regia e soggetto _ Giampaolo Penco fotografia _ Paolo Babici montaggio _ Fulvio Burolo https://www.acheterviagrafr24.com/achat-viagra-cialis-levitra/ audio _ Denis Guarente e https://www.acheterviagrafr24.com/achat-viagra-cialis-levitra/ Pierfrancesco Machi musiche _ Francesco viagra pfizer

Morosini.

 

Fonte: Videoest